27 aprile 2006

IL RITO TEMPLARE DEL RISVEGLIO DEL SERPENTE

BUON GIORNO BLOGGER ED AMICI.
INNANZITUTTO CI SCUSIAMO SE NON RIUSCIAMO A RISPONDERE A TUTTI COLORO CHE GENTILMENTE CI SCRIVONO. VI PROMETTIAMO, PERO’, DI METTERCELA TUTTA PER ADEMPIERE ALLE VOSTRE RICHIESTE DI INFORMAZIONI STORICHE E CRONACHISTICHE SULL’ORDINE DEL TEMPIO DI SALOMONE E SUI VANGELI GNOSTICI.
DALLE VOSTRE E-MAIL ABBIAMO VERIFICATO, POI, CHE QUEST’ULTIMO ARGOMENTO VI INTERESSA MOLTO, ANCHE GRAZIE AL RITROVAMENTO E DELLA RESTAURAZIONE DEL VANGELO DI GIUDA E PER GLI STRETTI LEGAMI CHE EBBERO I CAVALIERI DEL TEMPIO CON LO GNOSTICISMO D’EGITTO. QUINDI, PRIMA DI LANCIARE UN NUOVO ARGOMENTO, SODDISFIAMO LA CURIOSITA’ DEI NOSTRI LETTORI.
NOI SCRIVIAMO, A PAGINA 131 DEL DOSSIER, CHE “LA GNOSI, SECONDO QUESTA VERSIONE ERETICA, PRESENTE TRA L’ALTRO NEI VANGELI APOCRIFI E GNOSTICI, SAREBBE STATA COMUNICATA E SVELATA SEGRETAMENTE DA GESU’, IN PARTICOLAR MODO ATTRAVERSO LA RIVELAZIONE E LA TRASMISSIONE STRETTAMENTE ORALE DELLA DOTTRINA ALLE DONNE CHE CIRCONDAVANO IL MESSIA….” E, A PAGINA 128, SCRIVIAMO CHE “ PER QUESTO, LA POSIZIONE DEI TEMPLARI E’ STATA DEFINITA GNOSTICA E SINCRETISTA, CIOE’ ISPIRATA ALLA CONTINUA RICERCA DELLA CONOSCENZA, NON FILTRATA DA LIMITI DOGMATICI”.
L’ESIMIO PROFESSORE RODOLPHE KASSER HA DICHIARATO CHE “GLI ERETICI CONSIDERAVANO GIUDA COME L’UNICO DISCEPOLO IN POSSESSO DELLA CONOSCENZA DELLA VERITA’…” MENTRE IL PROFESSOR MEYER DEFINISCE GLI GNOSTICI “MISTICI RELIGIOSI CHE PROCLAMAVANO LA GNOSI, LA CONOSCENZA, COME VIA ALLA SALVEZZA” E, PARLANDO DELLA GRANDE ATTENZIONE DEI MEDIA SU QUESTO ARGOMENTO CHE SEMBRAVA DIMENTICATO, AGGIUNGE CHE “LO STUDIO DELLA RELIGIONE GNOSTICA E DEL SUO IMPATTO SULLA RELIGIONE, ANTICA E MODERNA, HA SUBITO UNA FONDAMENTALE TRASFORMAZIONE”. SIAMO D’ACCORDO SU QUESTI PUNTI DI VISTA.

RESTANDO IN TEMA, PASSIAMO ORA AD UN ALTRO POST DEL NOSTRO ANGOLO DEL BIANCO E DEL NERO CHE FA LUCE, ANCORA UNA VOLTA, SUI RAPPORTI TRA GNOSTICISMO E DOTTRINE ERETICHE DEI TEMPLARI.
TRA LE MOLTE ACCUSE MOSSE AI CAVALIERI DI NOSTRA SIGNORA VI ERA QUELLA DI UNA SEQUELA DI BACI CHE L’INIZIANDO RICEVEVA ALL’ATTO DELL’AMMISIONE ALL’ORDINE O, SECONDO ALCUNI, CHE IL CAVALIERE RICEVEVA DURANTE UNA CERIMONIA DI PASSAGGIO DI GRADO.
SI TRATTAVA DI BACI RITUALI CHE VENIVANO DATI LUNGO LA COLONNA VERTEBRALE: SULL’ANO, SULL’OMBELICO, SUL CUORE, SULLA GOLA, SULLA BOCCA, SULLA FRONTE. QUESTA GESTUALITA’ VENNE BOLLATA DALLA SANTA INQUISIZIONE COME UN RITO SESSUALE CONTRA NATURAM E PER QUESTO SI DIFFUSE L’OPINIONE CHE I TEMPLARI FOSSERO DEDITI A PRATICHE DI SODOMIA E DI OMOSSESUALITA’, NONOSTANTE NON CI FOSSERO PROVE CONCRETE A RIGUARDO.
A PROPOSITO DI QUESTO RITO, IL CELEBRE E SCOMPARSO SCRITTORE FRANCESE SERGE HUTTIN HA PARLATO DI ESOTERISMO GNOSTICO DI NATURA ORIENTALE.
ATTUALMENTE MOLTI STORICI E STUDIOSI DEL FENOMENO VEDONO IN ESSO IL RIFERIMENTO ALLA TRADIZIONE DEL “RISVEGLIO DEL SERPENTE”, CIOE’ DI UN RITO DI RIATTIVAZIONE DI QUELLE ENERGIE VITALI E SESSUALI CHE ATTRAVERSANO LA SPINA DORSALE CHE, NON A CASO, HA LA STESSA FORMA DI UN SERPENTE.
QUESTA PRATICA E’ DIFFUSA ANCHE IN INDIA, DOVE IL SERPENTE E’ CHIAMATO KUNDALINI E I BACI SULLA COLONNA VERTEBRALE HANNO IL COMPITO DI “RISVEGLIARE” I MOLTI CHAKRA (PUNTI VITALI) DELL’UOMO.
IL RITO FA PARTE DI UNA RELIGIOSITA’ MISTICA CHE CONSIDERA IL SERPENTE SIMBOLO DELLA VITA E DELLA FORZA PRESENTI IN CIASCUNO DI NOI.
UN SIMBOLO CHE SEMBRA ESSERSI DIFFUSO TANTO IN ORIENTE QUANTO IN OCCIDENTE, ATTRAVERSO UNA TRADIZIONE SILENTE E SOTTERANEA.
SECONDO, INFATTI, L’ULTRA-CATTOLICO FRANCESE PAUL LE COUR, NEL LIBRO “ALLA RICERCA DI UN MONDO PERDUTO” (ATLANTIDE N.D.R.), L’AGNELLO NON E’ ALTRO CHE IL SERPENTE, “DIO MEDIATORE, CREATORE E CONSERVATORE DELLA VITA”.
COME ABBIAMO DETTO IN PRECEDENZA, QUESTO RITO TEMPLARE TERMINAVA CON UN BACIO SULLA FRONTE, SEGNO CHE L’INTELLETTO, LA RAGIONE E LA CONOSCENZA SUPERIORE DOVEVANO RISVEGLIARSI SIMULTANEAMENTE DAL TORPORE DELLE CREDENZE DOGMATICHE, PER COMINCIARE A GUARDARE OLTRE LA SIEPE, SECONDO LA GIA’ CITATA VISIONE ERETICA DELLO GNOSTICISMO.
QUESTA CONSIDERAZIONE DI ABBANDONO DELLE CREDENZE E DEI DOGMI PER GUARDARE OLTRE, PONE, ANCORA UNA VOLTA, LA QUESTIONE DELL’ALLONTANAMENTO DEI TEMPLARI DALLA FEDE CATTOLICA, POICHE’ IN QUESTA CONCEZIONE RITROVIAMO PUNTI DI CONTATTO CON ALTRE ERESIE DUALISTE DEL PASSATO: DAL MANICHESIMO ALLO GNOSTICISMO, DAL CATARISMO ALLA CULTURA ERMETICA EGIZIA E CELTICA (L’ADORAZIONE DELLA TESTA DI MORTO, PRATICATA DAI TEMPLARI DURANTE I LORO CAPITOLI SEGRETI, E’ UN ANTICO RITO CELTICO).
PER QUANTO RIGUARDA, POI, QUESTA PARTICOLARE VENERAZIONE PER LA SAPIENZA, QUESTA DEVE ESSERE INTESA COME LA RICERCA DI UNA CONOSCENZA DI STADI SUPERIORI, AL DI DENTRO E AL DI FUORI DELLA MATERIALITA’. UNA RICERCA ESTERNA ED UNA INTERNA, UNA ESSOTERICA ED UNA ESOTERICA, SECONDO LA TRADIZIONALE CONCEZIONE ELLENICA.
LA RICERCA DI UNA ILLUMINAZIONE, SECONDO MOLTE CULTURE E RELIGIONI DEL PASSATO, VIENE DAL SERPENTE, COME SIMBOLEGGIANO, PER ESEMPIO, ALCUNE STATUE NELLE QUALI SI VEDE UN COBRA SOPRA AL CAPO DI BUDDHA, L’ILLUMINATO, O SOPRA LE TESTE DEI FARAONI O DELLE FARAONE.
UNA SORTA DI TERZO OCCHIO CHE FA VEDERE ALL’INIZIATO AL DI LA’ DELLE CREDENZE COMUNI, AL DI LA’ DEL BENE E DEL MALE, PER USARE UN’ESPRESSIONE DI FREDERIC NIETZSCHE.
SECONDO QUEST’ANTICA E MAI SCOMPARSA TRADIZIONE ESOTERICA, ALTERNATIVA ED OPPOSTA RISPETTO ALLE TRE RELIGIONI RIVELATE, IL SERPENTE E’UN ALLEATO DELL’UOMO, POICHE’ VUOLE CHE QUESTI RAGGIUNGA LA STESSA CONOSCENZA DI DIO, DEL BENE E DEL MALE, DI TUTTE LE COSE VISIBILI ED INVISIBILI. IN QUESTO SENSO LA FIGURA DEL SERPENTE ASSOMIGLIA A QUELLA DI LUCIFERO (PORTA LA LUCE) O A QUELLA DI PROMETEO, CHE DA’ AGLI UOMINI IL FUOCO (DELLA CONOSCENZA).
DUE TIPICHE RAPPRESENTAZIONI DEL SERPENTE NELLA CULTURA GNOSTICA ERANO L’OUROBOROS E ABRAXAS. IL PRIMO E’IL SERPENTE CHE SI MANGIA LA CODA (CIRCOLARITA’ DEL TEMPO) CHE “RAFFIGURA UN PRINCIPIO COSMOLOGICO E FILOSOFICO. ESSO E’ ASSOCIATO ALLA FORMULA GRECA EN TO PAN (UNO E’ IL TUTTO), E LO SI TROVA NELLA CRISOPEA DI CLEOPATRA DI ZOSIMO”. COME SI E’ GIA’ DETTO IN UN PRECEDENTE POST, LA RAFFIGURAZIONE DI QUESTO SIMBOLO E’ PRESENTE ANCHE NEI GRAFFITI TEMPLARI DI DOMME.
IL SECONDO, ABRAXAS, ERA IL DIO DELLA SETTA CRISTIANA, GNOSTICA ED ERETICA, DEI BASILIDI: AVEVA TESTA DI GALLO, SEMBIANZE LEONINE E AI SUOI PIEDI DUE SERPENTI. IN MANO AVEVA LA FRUSTA DEI FARAONI .
IN RELAZIONE AI TEMPLARI, TROVIAMO QUESTA FIGURA SINCRETISTA, SOTTO FORMA DI SIGILLO, SU UN DOCUMENTO UFFICIALE DELL’OTTOBRE DEL 1214, SOTTOSCRITTO DAL FRATELLO ANDRE’ DE COLOURS, PRECETTORE DEL TEMPIO.
PER CHIUDERE QUESTO DISCORSO DOBBIAMO DIRE CHE QUEST’ESALTAZIONE DELLA FIGURA DEL SERPENTE COME RIVELATORE DELLA VERITA’, ALTERNATIVO ALLA FIGURA DEL DIO DELL’ANTICO TESTAMENTO, CI PORTA NEL CUORE DI QUESTA RELIGIOSITA’ ERETICA ED ESOTERICA CHE E’ PASSATA LUNGO IL CORSO DELLA STORIA IN MODO PARALLELO RISPETTO A QUELLA CHE NOI CONOSCIAMO E CHE ORA STA RIAFFORANDO IN MANIERA PREPOTENTE.MOLTI SONO I SEGRETI CHE DEVONO ANCORA ESSERE DISVELATI SUL TEMPIO E SU QUESTO ANTICO PENSIERO SOTTERANEO, STANDO A CIO’ CHE DISSE IL TEMPLARE GAUCERAND DE MONTPEZAT DAVANTI ALL’INQUISIZIONE: “ABBIAMO TRE ARTICOLI CHE NESSUNO DI NOI CONOSCE O DI CUI NESSUNO HA MAI SENTITO PARLARE, A PARTE DIO, IL DIAVOLO E I GRAN MAESTRI”.